sabato 27 febbraio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 250 – Parte II.



YOUCAT Domanda n. 250 - Parte II. In che modo la Chiesa intende il sacramento dell'ordine?


(Risposta Youcat - ripetizione) I sacerdoti dell'Antica Alleanza concepivano il loro ruolo come un'intermediazione fra il cielo e la terra, fra Dio e il suo popolo. Poiché Cristo «è l'unico mediatore fra Dio e gli uomini» (1 Tm 2, 5), egli ha portato a compimento e concluso questo sacerdozio. Dopo Cristo ci può essere sacerdozio solo in Cristo, nel sacrificio di Cristo sulla croce e con la vocazione e la missione apostolica di Cristo.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1541) La liturgia della Chiesa vede tuttavia nel sacerdozio di Aronne e nel servizio dei leviti, come pure nell'istituzione dei settanta “Anziani” [Nm 11,24-25], prefigurazioni del ministero ordinato della Nuova Alleanza. Così, nel rito latino, la Chiesa si esprime nella preghiera consacratoria dell'ordinazione dei Vescovi: “O Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, […] con la parola di salvezza hai dato norme di vita nella tua Chiesa: tu, dal principio, hai eletto Abramo come padre dei giusti, hai costituito capi e sacerdoti per non lasciare mai senza ministero il tuo santuario…” [Pontificale romano, Ordinazione del Vescovo, dei presbiteri e dei diaconi, Ordinazione del Vescovo. Preghiera di ordinazione, 52].

Per meditare

(Commento Youcat) Un sacerdote cattolico che amministra i Sacramenti non opera in forza di un potere proprio né della sua eccellenza morale (che a volte, purtroppo, neppure possiede), ma opera «in persona Christi»; con l'ordinazione egli acquisisce la forza di Cristo che trasforma, che sana e che salva. Poiché un sacerdote non ha niente che gli sia proprio, è solo un servitore; il segno distintivo di ogni sacerdote è quindi un'umile meraviglia per la propria vocazione.    .

(Commento CCC) (CCC 1542) Nell'ordinazione dei sacerdoti, la Chiesa prega: “Signore, Padre santo, […] Nell'Antica Alleanza presero forma e figura vari uffici istituiti per il servizio liturgico. A Mosè e ad Aronne, da te prescelti per reggere e santificare il tuo popolo, associasti collaboratori che li seguivano nel grado e nella dignità. Nel cammino dell'esodo comunicasti a settanta uomini saggi e prudenti lo spirito di Mosè tuo servo […]. Tu rendesti partecipi i figli di Aronne della pienezza del loro padre [Pontificale romano, Ordinazione del Vescovo, dei presbiteri e dei diaconi, Ordinazione dei presbiteri. Preghiera di ordinazione, 146]. (Continua)

(Continua la domanda: In che modo la Chiesa intende il sacramento dell'ordine?)

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