venerdì 25 marzo 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 262



YOUCAT Domanda n. 262 - Parte III. Quali sono le condizioni necessarie per un matrimonio cristiano sacramentale?


(Risposta Youcat – ripetizione) Per un matrimonio sacramentale sono necessari tre elementi: a) il libero consenso; b) il desiderio di un legame esclusivo destinato a durare tutta la vita; c) l'essere disposti a ricevere dei figli. L'elemento più profondo in un matrimonio cristiano è tuttavia la coscienza della coppia di essere immagine vivente dell'amore fra Cristo e la Chiesa.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1649) Esistono tuttavia situazioni in cui la coabitazione matrimoniale diventa praticamente impossibile per le più varie ragioni. In tali casi la Chiesa ammette la separazione fisica degli sposi e la fine della coabitazione. I coniugi non cessano di essere marito e moglie davanti a Dio; non sono liberi di contrarre una nuova unione. In questa difficile situazione, la soluzione migliore sarebbe, se possibile, la riconciliazione. La comunità cristiana è chiamata ad aiutare queste persone a vivere cristianamente la loro situazione, nella fedeltà al vincolo del loro matrimonio che resta indissolubile [Familiaris consortio, 83; CIC canoni 1151-1155]. 

Per meditare

(Commento Youcat) La richiesta dell'unità e dell'indissolubilità del matrimonio è diretta in primo luogo contro la Poligamia, in cui il Cristianesimo riconosce un grave insulto contro l'amore e i diritti umani; è diretta anche contro quello che si potrebbe definire «poligamia successiva», ovvero una successione di legami amorosi non vincolanti che non giungono ad un unico grande e definitivo «sì». La richiesta di fedeltà coniugale implica l'essere disposti ad un legame destinato a durare tutta la vita e che esclude altre relazioni d'amore oltre al matrimonio. La richiesta di essere disposti alla fecondità significa che una coppia cristiana è aperta alla nascita dei figli che Dio desidera donarle. Le coppie che non hanno figli sono chiamate da Dio a diventare feconde in altri modi. Un matrimonio in cui uno di questi tre elementi viene escluso non avviene realmente.

 (Commento CCC) (CCC 1651) Nei confronti dei cristiani che vivono in questa situazione e che spesso conservano la fede e desiderano educare cristianamente i loro figli, i sacerdoti e tutta la comunità devono dare prova di una attenta sollecitudine affinché essi non si considerino come separati dalla Chiesa, alla vita della quale possono e devono partecipare in quanto battezzati: “Siano esortati ad ascoltare la Parola di Dio, a frequentare il Sacrificio della Messa, a perseverare nella preghiera, a dare incremento alle opere di carità e alle iniziative della comunità in favore della giustizia, a educare i figli nella fede cristiana, a coltivare lo spirito e le opere di penitenza, per implorare così, di giorno in giorno, la grazia di Dio” [Giovanni Paolo II, Esort. ap. Familiaris consortio, 84].

(Continua la domanda: Quali sono le condizioni necessarie per un matrimonio cristiano sacramentale?)