sabato 16 aprile 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 271



YOUCAT Domanda n. 271 - Parte I. Che cosa significa che la famiglia è una «piccola Chiesa»?


(Risposta Youcat) La famiglia è nel suo piccolo quello che la Chiesa è nel suo grande: immagine dell'amore di Dio nella società umana. Ogni matrimonio si compie nell'apertura verso gli altri, verso i figli donati da Dio, nell'accettazione reciproca, nell'ospitalità e nella presenza in favore degli altri.    

      Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1655) Cristo ha voluto nascere e crescere in seno alla Santa Famiglia di Giuseppe e di Maria. La Chiesa non è altro che la “famiglia di Dio”. Fin dalle sue origini, il nucleo della Chiesa era spesso costituito da coloro che, insieme con tutta la loro famiglia, erano divenuti credenti [At 18,8]. Allorché si convertivano, desideravano che anche tutta la loro famiglia fosse salvata [At 16,31; 11,14]. Queste famiglie divenute credenti erano piccole isole di vita cristiana in un mondo incredulo. 

Per meditare

(Commento Youcat) Nella Chiesa primitiva niente ha attratto le persone sulla nuova via più delle «Chiese domestiche»; non di rado si «credette al Signore insieme a tutta la propria famiglia; e molti... credevano e si facevano battezzare» (At 18,8).  In un mondo non credente si formarono come isole della fede viva, luoghi di preghiera, di condivisione e di ospitalità cordiale. Roma, Corinto, Antiochia, le grandi metropoli dell'antichità, furono presto punteggiate dalle Luci delle Chiese domestiche. Anche oggi le famiglie nelle quali Cristo si trova a casa possono diventare il grande fermento del rinnovamento della nostra società.       

(Commento CCC) (CCC 1656) Ai nostri giorni, in un mondo spesso estraneo e persino ostile alla fede, le famiglie credenti sono di fondamentale importanza, come focolari di fede viva e irradiante. E' per questo motivo che il Concilio Vaticano II, usando un'antica espressione, chiama la famiglia “Ecclesia domesticaChiesa domestica [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 11; Giovanni Paolo II, Esort. ap. Familiaris consortio, 21]. E' in seno alla famiglia che “i genitori devono essere per i loro figli, con la parola e con l'esempio, i primi annunciatori della fede, e secondare la vocazione propria di ognuno, e quella sacra in modo speciale” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 11].     

(Continua la domanda: Che cosa significa che la famiglia è una «piccola Chiesa»?)