martedì 3 maggio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 280




YOUCAT Domanda n. 280 - Parte III. Qual è per i cristiani il fondamento della dignità dell'uomo?


(Risposta Youcat – ripetizione) Ogni uomo, fin dal primo momento del suo concepimento nel seno materno, ha una dignità inviolabile, poiché Dio, fin dall'eternità, lo ha voluto, amato, creato, predestinato alla redenzione e alla beatitudine eterna.    

 Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1705) In virtù della sua anima e delle sue potenze spirituali d'intelligenza e di volontà, l'uomo è dotato di libertà, “segno altissimo dell'immagine divina” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 17]. (CCC 1706) Con la sua ragione l'uomo conosce la voce di Dio che lo “chiama sempre […] a fare il bene e a fuggire il male” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 16]. Ciascuno è tenuto a seguire questa legge che risuona nella coscienza e che trova il suo compimento nell'amore di Dio e del prossimo. L'esercizio della vita morale attesta la dignità della persona.    

Per meditare

(Commento Youcat) Se la dignità umana derivasse dai successi e dalle prestazioni dei singoli uomini, i deboli, i malati e coloro che sono privi di forze non avrebbero alcuna dignità. I cristiani credono al contrario che la dignità umana derivi in primo l uogo dalla dignità di Dio; egli guarda ogni singolo uomo e lo ama come se si trattasse dell'unica creatura del mondo. Poiché Dio ha gettato il suo sguardo anche sulla più piccola delle creature, essa possiede una dignità infinita che non può in alcun modo essere distrutta da parte degli uomini.    

(Commento CCC) (CCC 1707) “L'uomo però, tentato dal maligno, fin dagli inizi della storia abusò della sua libertà” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 13]. Egli cedette alla tentazione e commise il male. Conserva il desiderio del bene, ma la sua natura porta la ferita del peccato originale. E' diventato incline al male e soggetto all'errore: “Così l'uomo si trova in se stesso diviso. Per questo tutta la vita umana, sia individuale che collettiva, presenta i caratteri di una lotta drammatica tra il bene e il male, tra la luce e le tenebre” [Gaudium et spes, 13].  (CCC 1708) Con la sua Passione Cristo ci ha liberati da Satana e dal peccato. Ci ha meritato la vita nuova nello Spirito Santo. La sua grazia restaura ciò che il peccato aveva in noi deteriorato.      

(Continua la domanda: Qual è per i cristiani il fondamento della dignità dell'uomo?)

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