sabato 14 maggio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 286



YOUCAT Domanda n. 286 - Parte II. Che cos'è la libertà e perché ci è data?


(Risposta Youcat – ripetizione) La libertà è la capacità, donataci da Dio, di operare in piena autonomia di scelta; chi è libero non opera più per condizionamento esterno.   

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1732) Finché non si è definitivamente fissata nel suo bene ultimo che è Dio, la libertà implica la possibilità di scegliere tra il bene e il male, e conseguentemente quella di avanzare nel cammino di perfezione oppure di venir meno e di peccare. Essa contraddistingue gli atti propriamente umani. Diventa sorgente di lode o di biasimo, di merito o di demerito.  (CCC 1733) Quanto più si fa il bene, tanto più si diventa liberi. Non c'è vera libertà se non al servizio del bene e della giustizia. La scelta della disobbedienza e del male è un abuso della libertà e conduce alla schiavitù del peccato [Rm 6,17]. 

Per meditare

(Commento Youcat) Dio ci ha creati liberi e desidera la nostra libertà, in modo che con tutto il cuore possiamo scegliere il Bene, il sommo Bene, quindi Dio. Quanto più compiamo il bene, tanto più diveniamo liberi.

(Commento CCC) (CCC 1743) Dio “lasciò” l'uomo “in balia del suo proprio volere” (Sir 15,14), perché potesse aderire al suo Creatore liberamente e così giungere alla beata perfezione [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 17]. (CCC 1744) La libertà è il potere di agire o di non agire e di porre così da se stessi azioni libere. Essa raggiunge la perfezione del suo atto quando è ordinata a Dio, Bene supremo.    

(Prossima domanda: La libertà non consiste anche nella possibilità di scegliere il male?)

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