sabato 25 giugno 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 300




YOUCAT Domanda n. 300 - Parte I.  Perché dobbiamo lavorare su noi stessi?


(Risposta Youcat) Dobbiamo lavorare su noi stessi per poter compiere il bene liberamente, con gioia e senza sacrificio; in questo senso è di aiuto in primo luogo una salda fede in Dio, ma è importante anche che noi viviamo le virtù. Questo equivale a formare in noi dei comportamenti stabili, a non abbandonarci a passioni disordinate e a orientare sempre più chiaramente verso il bene le forze della ragione e della volontà che sono presenti in noi.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1804) Le virtù umane sono attitudini ferme, disposizioni stabili, perfezioni abituali dell'intelligenza e della volontà che regolano i nostri atti, ordinano le nostre passioni e guidano la nostra condotta secondo la ragione e la fede. Esse procurano facilità, padronanza di sé e gioia per condurre una vita moralmente buona. L'uomo virtuoso è colui che liberamente pratica il bene. Le virtù morali vengono acquisite umanamente. Sono i frutti e i germi di atti moralmente buoni; dispongono tutte le potenzialità dell'essere umano ad entrare in comunione con l'amore divino.

Per meditare

(Commento Youcat) Le virtù più importanti sono: prudenza, giustizia, fortezza e temperanza. Le si indica anche col nome di «virtù cardinali» (dal lat. cardo = cardine, angolo, e cardinalis = importante).  

(Commento CCC) (CCC 1805) Quattro virtù hanno funzione di cardine. Per questo sono dette “cardinali”; tutte le altre si raggruppano attorno ad esse. Sono: la prudenza, la giustizia, la fortezza e la temperanza. “Se uno ama la giustizia, le virtù sono il frutto delle sue fatiche. Essa insegna infatti la temperanza e la prudenza, la giustizia e la fortezza” (Sap 8,7). Sotto altri nomi, queste virtù sono lodate in molti passi della Scrittura.

(Continua la domanda: Perché dobbiamo lavorare su noi stessi?)

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