venerdì 1 luglio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 304



YOUCAT Domanda n. 304 Perché la temperanza è una virtù?


(Risposta Youcat) La temperanza è una virtù perché l'intemperanza è in tutti i campi una forza distruttrice.     

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1809 a) La temperanza è la virtù morale che modera l'attrattiva dei piaceri e rende capaci di equilibrio nell'uso dei beni creati. Essa assicura il dominio della volontà sugli istinti e mantiene i desideri entro i limiti dell'onestà. La persona temperante orienta al bene i propri appetiti sensibili, conserva una sana discrezione, e non segue il proprio istinto e la propria forza assecondando i desideri del proprio cuore [Sir 5,2; 37,27-31]. La temperanza è spesso lodata nell'Antico Testamento: “Non seguire le passioni; poni un freno ai tuoi desideri” (Sir 18,30).

Per meditare

(Commento Youcat)Chi è intemperante si abbandona al potere delle proprie pulsioni, ferisce gli altri con la propria brama e danneggia se stesso. Nel Nuovo Testamento, come sinonimi di «temperanza» si trovano i termini «sobrietà» e «accortezza».  

(Commento CCC) (CCC 1809 b) Nel Nuovo Testamento è chiamata “moderazione” o “sobrietà”. Noi dobbiamo “vivere con sobrietà, giustizia e pietà in questo mondo” (Tt 2,12). “Vivere bene altro non è che amare Dio con tutto il proprio cuore, con tutta la propria anima, e con tutto il proprio agire. Gli si dà (con la temperanza) un amore totale che nessuna sventura può far vacillare (e questo mette in evidenza la fortezza), un amore che obbedisce a lui solo (e questa è la giustizia), che vigila al fine di discernere ogni cosa, nel timore di lasciarsi sorprendere dall'astuzia e dalla menzogna (e questa è la prudenza)” [Sant'Agostino, De moribus Ecclesiae catholicae, 1, 25, 46: PL 32, 1330-1331]. (CCC 1838) La temperanza modera l'attrattiva dei piaceri sensibili e rende capaci di equilibrio nell'uso dei beni creati.  

(Prossima domanda: Che cosa sono le tre virtù teologali?)

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