lunedì 4 luglio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 307




YOUCAT Domanda n. 307 Che cos'è la fede?


(Risposta Youcat) La fede è la forza con la quale diamo il nostro assenso a Dio, ne riconosciamo la verità e ci leghiamo personalmente a lui.     

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1814) La fede è la virtù teologale per la quale noi crediamo in Dio e a tutto ciò che egli ci ha detto e rivelato, e che la Santa Chiesa ci propone da credere, perché egli è la stessa verità. Con la fede “l'uomo si abbandona tutto a Dio liberamente” [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 5]. Per questo il credente cerca di conoscere e di fare la volontà di Dio. “Il giusto vivrà mediante la fede” (Rm 1,17). La fede viva “opera per mezzo della carità” (Gal 5,6). (CCC 1815) Il dono della fede rimane in colui che non ha peccato contro di essa [Concilio di Trento: DS 1544]. Ma “la fede senza le opere è morta” (Gc 2,26). Se non si accompagna alla speranza e all'amore, la fede non unisce pienamente il fedele a Cristo e non ne fa un membro vivo del suo Corpo. 

Per meditare

(Commento Youcat) La fede è la strada creata da Dio per raggiungere la verità, che è poi Dio stesso. Poiché Gesù è «la via, la verità e la vita» (Gv 14, 6), questa fede non può essere un semplice atteggiamento e una «credulità» nei confronti di qualsiasi cosa. La fede ha, da una parte, dei chiari contenuti che la Chiesa professa nel  Credo (professione di fede) e che deve garantire. Chi vuole accogliere il dono della fede, e quindi credere, professa questa fede che è stata conservata nella sua forma autentica nelle differenti culture e attraverso il tempo. D'altro canto la fede è un rapporto di fiducia con Dio che coinvolge il cuore e l'intelletto insieme a tutte le componenti emotive dell'uomo: la fede infatti si «rende operosa per mezzo della carità» (Gal 5, 6). Chi crede veramente al Dio dell'amore, non deve distinguersi con le sue affermazioni, ma con le azioni del suo amore.

(Commento CCC) (CCC 1816) Il discepolo di Cristo non deve soltanto custodire la fede e vivere di essa, ma anche professarla, darne testimonianza con franchezza e diffonderla: “Devono tutti essere pronti a confessare Cristo davanti agli uomini, e a seguirlo sulla via della croce attraverso le persecuzioni, che non mancano mai alla Chiesa” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 42; Dignitatis humanae, 14]. Il servizio e la testimonianza della fede sono indispensabili per la salvezza: “Chi […] mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli” (Mt 10,32-33). (CCC 1842) Per la fede noi crediamo in Dio e crediamo tutto ciò che egli ci ha rivelato e che la Santa Chiesa ci propone a credere.     

(Prossima domanda: Che cos'è la speranza?)

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