sabato 16 luglio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 315 - Parte I.




YOUCAT Domanda n. 315 - Parte I. Che cos'è un peccato?


(Risposta Youcat) Un peccato è una parola, un fatto o un'intenzione con cui un uomo trasgredisce consapevolmente e volontariamente l'ordine delle cose previsto da Dio.      

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1849) Il peccato è una mancanza contro la ragione, la verità, la retta coscienza; è una trasgressione in ordine all'amore vero, verso Dio e verso il prossimo, a causa di un perverso attaccamento a certi beni. Esso ferisce la natura dell'uomo e attenta alla solidarietà umana. E' stato definito “una parola, un atto o un desiderio contrari alla legge eterna” [Sant'Agostino, Contra Faustum manichaeum, 22, 27: (PL 42, 418); San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, I-II, 71, 6].      

Per meditare

(Commento Youcat) Peccare significa molto più che trasgredire una delle regole concordate dagli uomini; il peccato è rivolto liberamente e consapevolmente contro l'amore di Dio e lo ignora. Il peccato è quindi «l'amore di sé spinto fino al disprezzo di Dio» (Agostino), e nel caso estremo la creatura peccatrice sostiene di voler essere come Dio (Gen 3, 5). Come il peccato mi addossa una colpa, mi ferisce e mi distrugge con le sue conseguenze, allo stesso modo avvelena e danneggia anche il mio ambiente. Il peccato e la sua gravità si fanno riconoscibili al cospetto di Dio.      

 (Commento CCC) (CCC 1850) Il peccato è un'offesa a Dio: “Contro di te, contro te solo ho peccato. Quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto” (Sal 51,6). Il peccato si erge contro l'amore di Dio per noi e allontana da lui i nostri cuori. Come il primo peccato, è una disobbedienza, una ribellione contro Dio, a causa della volontà di diventare “come Dio” (Gen 3,5), conoscendo e determinando il bene e il male. Il peccato pertanto è “amore di sé fino al disprezzo di Dio” [Sant'Agostino, De civitate Dei, 14, 28: (PL 41, 436)]. Per tale orgogliosa esaltazione di sé, il peccato è diametralmente opposto all'obbedienza di Gesù, che realizza la salvezza [Fil 2,6-9].       

(Continua la domanda: Che cos'è un peccato?)

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