giovedì 21 luglio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 318




YOUCAT Domanda n. 318 - Che cosa sono i vizi?


(Risposta Youcat) I vizi sono cattive abitudini che rendono insensibile la coscienza e la offuscano, che rendono l'uomo incline al male e lo predispongono al peccato in maniera abituale.     

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1865) Il peccato trascina al peccato; con la ripetizione dei medesimi atti genera il vizio. Ne derivano inclinazioni perverse che ottenebrano la coscienza e alterano la concreta valutazione del bene e del male. In tal modo il peccato tende a riprodursi e a rafforzarsi, ma non può distruggere il senso morale fino alla sua radice. (CCC 1866) I vizi possono essere catalogati in parallelo alle virtù alle quali si oppongono, oppure essere collegati ai peccati capitali che l'esperienza cristiana ha distinto, seguendo san Giovanni Cassiano e san Gregorio Magno [San Gregorio Magno, Moralia in Job, 31, 45: PL 76, 621A]. Sono chiamati capitali perché generano altri peccati, altri vizi. Sono la superbia, l'avarizia, l'invidia, l'ira, la lussuria, la golosità, la pigrizia o accidia.           

Per meditare

(Commento Youcat) I vizi umani sono prossimi ai vizi capitali: superbia, avarizia, invidia, ira, lussuria, intemperanza, pigrizia e gola.

(Commento CCC) (CCC 1867) La tradizione catechistica ricorda pure che esistono “peccati che gridano verso il cielo”. Gridano verso il cielo: il sangue di Abele [Gen 4,10]; il peccato dei Sodomiti [Gen 18,20; 19,13]; il lamento del popolo oppresso in Egitto [Es 3,7-10]; il lamento del forestiero, della vedova e dell'orfano [Es 22,20-22]; l'ingiustizia verso il salariato [Dt 24,14-15; Gc 5,4].     

(Prossima domanda: Siamo responsabili dei peccati di altre persone?)

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