domenica 24 luglio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 321 - Parte I.



YOUCAT Domanda n. 321 - Parte I. Può un cristiano essere un puro individualista?


(Risposta Youcat) No, un cristiano non può essere mai un puro individualista, poiché l'uomo è per natura orientato a rapporti comunitari.      

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1877) La vocazione dell'umanità è di rendere manifesta l'immagine di Dio e di essere trasformata ad immagine del Figlio unigenito del Padre. Tale vocazione riveste una forma personale, poiché ciascuno è chiamato ad entrare nella beatitudine divina; ma riguarda anche la comunità umana nel suo insieme. (CCC 1879) La persona umana ha bisogno della vita sociale. Questa non è per l'uomo qualcosa di aggiunto, ma un'esigenza della sua natura. Attraverso il rapporto con gli altri, la reciprocità dei servizi e il dialogo con i fratelli, l'uomo sviluppa le proprie virtualità, e così risponde alla propria vocazione [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 25].     

 Per meditare

(Commento Youcat) Ogni uomo ha una madre e un padre; riceve aiuto dagli altri, è tenuto ad aiutare gli altri e a dispiegarci propri talenti per l'utilità di tutti. L'uomo è «ritratto vivente» di Dio, e in certo qual modo riflette l'immagine di Dio, che nella sua essenza profonda non è solitario, ma trino (e quindi relazione di vita, di amore e di scambio). Infine, l'amore è il comandamento centrale di tutti i cristiani, tramite cui apparteniamo profondamente l'uno all'altro e siamo in relazione reciproca: «Amerai il prossimo tuo come te stesso» (Mt 22, 39)  

(Commento CCC) (CCC 1878) Tutti gli uomini sono chiamati al medesimo fine, Dio stesso. Esiste una certa somiglianza tra l'unità delle Persone divine e la fraternità che gli uomini devono instaurare tra loro, nella verità e nella carità [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 24]. L'amore del prossimo è inseparabile dall'amore per Dio.      

(Continua la domanda: Può un cristiano essere un puro individualista?)