lunedì 25 luglio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 321 - Parte II.



YOUCAT Domanda n. 321 - Parte II. Può un cristiano essere un puro individualista?


(Risposta Youcat – ripetizione) No, un cristiano non può essere mai un puro individualista, poiché l'uomo è per natura orientato a rapporti comunitari.     

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1880) Una società è un insieme di persone legate in modo organico da un principio di unità che supera ognuna di loro. Assemblea insieme visibile e spirituale, una società dura nel tempo: è erede del passato e prepara l'avvenire. Grazie ad essa, ogni uomo è costituito “erede”, riceve dei “talenti” che arricchiscono la sua identità e che sono da far fruttificare [Lc 19,13.15]. Giustamente, ciascuno deve dedizione alle comunità di cui fa parte e rispetto alle autorità incaricate del bene comune.    

Per meditare

(Commento Youcat) Ogni uomo ha una madre e un padre; riceve aiuto dagli altri, è tenuto ad aiutare gli altri e a dispiegarci propri talenti per l'utilità di tutti. L'uomo è «ritratto vivente» di Dio, e in certo qual modo riflette l'immagine di Dio, che nella sua essenza profonda non è solitario, ma trino (e quindi relazione di vita, di amore e di scambio). Infine, l'amore è il comandamento centrale di tutti i cristiani, tramite cui apparteniamo profondamente l'uno all'altro e siamo in relazione reciproca: «Amerai il prossimo tuo come te stesso» (Mt 22, 39). 

(Commento CCC) (CCC 1890) Esiste una certa somiglianza tra l'unità delle persone divine e la fraternità che gli uomini devono instaurare tra loro. (CCC 1891) Per svilupparsi in conformità alla propria natura, la persona umana ha bisogno della vita sociale. Certe società, quali la famiglia e la comunità civica, sono più immediatamente rispondenti alla natura dell'uomo.       

(Prossima domanda: Che cosa è più importante, la società o il singolo?)

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