sabato 30 luglio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 324 - Parte II.



YOUCAT Domanda n. 324 - Parte II. Su quali principi si basa una società?


(Risposta Youcat – ripetizione) Ogni società si basa su un ordine di valori che si realizza con la giustizia e l'amore.     

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1888) Occorre, quindi, far leva sulle capacità spirituali e morali della persona e sull'esigenza permanente della sua conversione interiore, per ottenere cambiamenti sociali che siano realmente a suo servizio. La priorità riconosciuta alla conversione del cuore non elimina affatto, anzi impone l'obbligo di apportare alle istituzioni e alle condizioni di vita, quando esse provochino il peccato, i risanamenti opportuni, perché si conformino alle norme della giustizia e favoriscano il bene anziché ostacolarlo [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen Gentium, 36].     

Per meditare

(Commento Youcat) Nessuna società può sussistere a lungo se non è orientata verso determinati valori che si rispecchino in un giusto ordinamento dei rapporti e in un'attiva attuazione di questa giustizia. Per questo l'essere umano non può mai essere considerato come il mezzo per il raggiungimento di uno scopo sociale. Ogni società deve costantemente convertirsi da strutture ingiuste, e in un'ultima analisi solo l'amore, il più grande precetto sociale, può garantire questo. L'amore rispetta il crossimo, promuove la giustizia e rende possibile la conversione e l'abbandono di rapporti sbagliati.       

(Commento CCC) (CCC 1889) Senza l'aiuto della grazia, gli uomini non saprebbero “scorgere il sentiero spesso angusto tra la viltà che cede al male e la violenza che, illudendosi di combatterlo, lo aggrava” (Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 25). E' il cammino della carità, cioè dell'amore di Dio e del prossimo. La carità rappresenta il più grande comandamento sociale. Essa rispetta gli altri e i loro diritti. Esige la pratica della giustizia e soltanto essa ce ne rende capaci. Essa ispira una vita che si fa dono di sé: “Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà” (Lc 17,33). (CCC 1896) Là dove il peccato perverte il clima sociale, occorre far appello alla conversione dei cuori e alla grazia di Dio. La carità stimola a giuste riforme. Non c'è soluzione alla questione sociale al di fuori del Vangelo [Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 5].          

(Prossima domanda: Qual è il fondamento dell'autorità in una società?)

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