venerdì 12 agosto 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 328 - Parte II.




YOUCAT Domanda n. 328 - Parte II. Qual è il contributo che il singolo può apportare al bene comune?


(Risposta Youcat – ripetizione) Lavorare per il Bene comune significa assumersi la responsabilità degli altri.      

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1915) I cittadini, per quanto è possibile, devono prendere parte attiva alla vita pubblica. Le modalità di tale partecipazione possono variare da un paese all'altro, da una cultura all'altra. “E' da lodarsi il modo di agire di quelle nazioni nelle quali la maggioranza dei cittadini è fatta partecipe della gestione della cosa pubblica in un clima di vera libertà” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 31].        

Per meditare

(Commento Youcat) Il Bene comune deve essere la cosa di tutti. Questo avviene in primo luogo quando gli uomini si impegnano e si assumono delle reponsabilità nel loro ambiente sociale - nella famiglia, nel vicinato, sul lavoro; è importante anche prendere parte alle responsabilità sociali e politiche. Chi però si assume una responsabilità esercita un potere ed è sempre esposto al rischio di abusare del proprio potere; per questo motivo chiunque abbia delle responsabilità è chiamato ad un costante processo di conversione per prendersi costantemente cura degli altri con giustizia e amore.

(Commento CCC) (CCC 1916) La partecipazione di tutti all'attuazione del bene comune implica, come ogni dovere etico, una conversione incessantemente rinnovata delle parti sociali. La frode e altri sotterfugi mediante i quali alcuni si sottraggono alle imposizioni della legge e alle prescrizioni del dovere sociale, vanno condannati con fermezza, perché incompatibili con le esigenze della giustizia. Ci si deve occupare del progresso delle istituzioni che servono a migliorare le condizioni di vita degli uomini [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 30].      

(Continua la domanda: Qual è il contributo che il singolo può apportare al bene comune?)

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