martedì 16 agosto 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 329 - Parte III.



   

YOUCAT Domanda n. 329 - Parte III. Come si realizza la giustizia sociale all'interno di una comunità?


(Risposta Youcat – ripetizione) La giustizia sociale si ha quando viene rispettata l'irrinunciabile dignità di ogni singolo uomo e vengono conservati ed esercitati senza limitazioni i diritti che ne derivano; rientra in questo anche il diritto alla partecipazione attiva alla vita politica, economica e culturale della società.       

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1831) I sette doni dello Spirito Santo sono la sapienza, l'intelletto, il consiglio, la fortezza, la scienza, la pietà e il timore di Dio. Appartengono nella loro pienezza a Cristo, Figlio di Davide [Is 11,1-2]. Essi completano e portano alla perfezione le virtù di coloro che li ricevono. Rendono i fedeli docili ad obbedire con prontezza alle ispirazioni divine. “Il tuo Spirito buono mi guidi in terra piana” (Sal 143,10). “Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio. […] Se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo” (Rm 8,14.17).         

Per meditare

(Commento Youcat) La base di ogni giustizia è il rispetto della dignità dell'uomo «la cui difesa e promozione ci sono state affidate dal Creatore, e di cui sono rigorosamente e responsabilmente debitori gli uomini e le donne in ogni congiuntura della storia» (Giovanni Paolo II, Sollicitudo rei socialis, del 1987). Immediata conseguenza della dignità umana sono i diritti umani, che nessuno Stato può abolire o alterare; gli Stati e le autorità che calpestano questi diritti sono regimi ingiusti e perdono la loro autorevolezza. Una società giunge alla sua perfezione non con le leggi, ma con l'amore del prossimo, che considera «tutti coloro che ci sono prossimi come un altro io» (GS 27, 1).   

(Commento CCC) (CCC 1832) I frutti dello Spirito sono perfezioni che lo Spirito Santo plasma in noi come primizie della gloria eterna. La Tradizione della Chiesa ne enumera dodici: “amore, gioia, pace, pazienza, longanimità, bontà, benevolenza, mitezza, fedeltà, modestia, continenza, castità” (Gal 5,22-23 vulg).     

(Prossima domanda: In che misura noi uomini siamo tutti uguali di fronte a Dio?)