giovedì 18 agosto 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 331 - Parte I.



YOUCAT Domanda n. 331 - Parte I. Perché esiste lo stesso l'ingiustizia fra gli uomini?


(Risposta Youcat) Tutti gli uomini hanno la stessa dignità, ma non tutti nascono nelle stesse condizioni. Quando la disuguaglianza è prodotta dagli uomini contraddice il Vangelo; ma quando gli uomini ricevono da Dio doni e talenti diversi, egli ci rinvia l'uno all'altro: nell'amore l'uno deve compensare le carenze dell'altro.       

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1946) Le differenze tra le persone rientrano nel disegno di Dio, il quale vuole che noi abbiamo bisogno gli uni degli altri. Esse devono spronare alla carità.      

Per meditare

(Commento Youcat) C'è una disparità fra gli uomini che non deriva da Dio ma dai rapporti sociali, soprattutto dalla distribuzione ineguale, nel mondo, di materie prime, di possedimenti e di capitali. Dio ci invita a far scomparire dal mondo tutto quello che si pone in aperta contraddizione con il Vangelo e che non rispetta la dignità dell'uomo. Ci sono però differenze fra gli uomini che corrispondono al volere di Dio: differenza nei doni ricevuti, nelle condizioni di partenza, nelle possibilità: in esse si nasconde l'indicazione che essere uomini significa stare a fianco degli altri con amore e condivisione e rendere possibile la vita. 

(Commento CCC) (CCC 1937) Tali differenze rientrano nel piano di Dio, il quale vuole che ciascuno riceva dagli altri ciò di cui ha bisogno, e che coloro che hanno “talenti” particolari ne comunichino i benefici a coloro che ne hanno bisogno. Le differenze incoraggiano e spesso obbligano le persone alla magnanimità, alla benevolenza e alla condivisione; spingono le culture a mutui arricchimenti: “Io distribuisco le virtù tanto differentemente, che non do tutto ad ognuno, ma a chi l'una a chi l'altra. [...] A chi darò principalmente la carità, a chi la giustizia, a chi l'umiltà, a chi una fede viva. [...] E così ho dato molti doni e grazie di virtù, spirituali e temporali, con tale diversità, che non tutto ho comunicato ad una sola persona, affinché voi foste costretti ad usare carità l'uno con l'altro. [...] Io volli che l'uno avesse bisogno dell'altro e tutti fossero miei ministri nel dispensare le grazie e i doni da me ricevuti” [Santa Caterina da Siena, Il dialogo della Divina provvidenza, 7].     

  (Continua la domanda: Perché esiste lo stesso l'ingiustizia fra gli uomini?)