lunedì 5 settembre 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 336 - Parte IV.



YOUCAT Domanda n. 336 - Parte IV. Qual è il rapporto di Gesù con la Legge dell'Antica Alleanza?


(Risposta Youcat – ripetizione) «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento» (Mt 5,17).

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1977) Cristo è il termine della Legge [Rm 10,4]; egli solo insegna e dà la giustizia di Dio. (CCC 1969) La Legge nuova pratica gli atti della religione: l'elemosina, la preghiera e il digiuno, ordinandoli al “Padre che vede nel segreto”, in opposizione al desiderio di “essere visti dagli uomini” [Mt 6,1-6.16-18]. La sua preghiera è il “Padre nostro” [Mt 6,9-13].       

Per meditare

(Commento Youcat) In quanto ebreo praticante, Gesù visse all'interno delle concezioni e delle esigenze etiche del proprio tempo; ma in una serie di questioni egli si allontanò da un'interpretazione letterale e meramente formale della Legge.

(Commento CCC) (CCC 1972) La Legge nuova è chiamata legge d'amore, perché fa agire in virtù dell'amore che lo Spirito Santo infonde, più che sotto la spinta del timore; legge di grazia, perché, per mezzo della fede e dei sacramenti, conferisce la forza della grazia per agire;  legge di libertà [Gc 1,25; 2,12], perché ci libera dalle osservanze rituali e giuridiche della Legge antica, ci porta ad agire spontaneamente sotto l'impulso della carità, ed infine ci fa passare dalla condizione del servo “che non sa quello che fa il suo padrone” a quella di amico di Cristo “perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi” (Gv 15,15), o ancora alla condizione di figlio erede [Gal 4,1-7.21-31; Rm 8,15-17].      

(Continua la domanda: Qual è il rapporto di Gesù con la Legge dell'Antica Alleanza?)