giovedì 27 ottobre 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 341 - Parte III.



YOUCAT Domanda n. 341 - Parte III. Ci si può guadagnare il cielo con le buone opere?


(Risposta Youcat – ripetizione) No. Nessun uomo può guadagnarsi il cielo semplicemente con le proprie forze; la nostra redenzione è una pura grazia di Dio, che tuttavia richiede la libera collaborazione dell'uomo.       

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2009) L'adozione filiale, rendendoci partecipi per grazia della natura divina, può conferirci, in conseguenza della giustizia gratuita di Dio, un vero merito. E' questo un diritto derivante dalla grazia, il pieno diritto dell'amore, che ci fa “coeredi” di Cristo e degni di conseguire l'“eredità promessa della vita eterna” [Concilio di Trento: DS 1546]. I meriti delle nostre opere buone sono doni della bontà divina [Ib., DS 1548]. “Prima veniva elargita la grazia, ora viene reso il dovuto. […] Sono proprio doni suoi i tuoi meriti” [Sant'Agostino, Sermo 298, 4-5: PL 38, 1367].       

Per meditare

(Commento Youcat) Tanto sono la grazia e la fede a salvarci, tanto nelle nostre buone opere deve mostrarsi l'amore che la libera iniziativa di Dio ci offre.

(Commento CCC) (CCC 2027) Nessuno può meritare la grazia prima, che sta all'origine della conversione. Sotto la mozione dello Spirito Santo, possiamo meritare per noi stessi e per gli altri tutte le grazie utili per giungere alla vita eterna, come pure i beni materiali necessari.       

(Continua la domanda: Ci si può guadagnare il cielo con le buone opere?)