domenica 30 ottobre 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 342 - Parte I.



YOUCAT Domanda n. 342 - Parte I. Siamo tutti destinati a diventare «santi»?


(Risposta Youcat – ripetizione) Sì. Il senso della nostra vita è quello di unirci nell'amore a Dio e di corrispondere completamente al suo volere. Dobbiamo quindi permettere a Dio «di vivere la sua vita in noi» (Madre Teresa): questo significa essere «santi».     

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2012) “Sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio […] Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha giustificati li ha anche glorificati” (Rm 8,28-30).    

Per meditare

(Commento Youcat) Ogni uomo si pone la domanda: «Chi sono e perché esisto, in che modo posso raggiungere me stesso?». In base alla risposta della fede, è in primo luogo con la Santità che l'uomo raggiunge lo scopo per cui Dio l'ha creato, ed è con essa in primo Luogo che l'essere umano raggiunge l'armonia con se stesso e con il proprio Creatore; La santità non è però una perfezione che si raggiunge da soli, ma è un'unione con l'amore incarnato, che è Cristo. Chi ottiene nuova vita a questo modo trova se stesso e diviene santo.  

(Commento CCC) (CCC 2013) “Tutti i fedeli di qualsiasi stato o grado sono chiamati alla pienezza della vita cristiana e alla perfezione della carità” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 40]. Tutti sono chiamati alla santità: “Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste” (Mt 5,48): “Per raggiungere questa perfezione, i fedeli usino le forze ricevute secondo la misura del dono di Cristo, affinché […], in tutto obbedienti alla volontà del Padre, con tutto il loro animo si consacrino alla gloria di Dio e al servizio del prossimo. Così la santità del popolo di Dio crescerà apportando frutti abbondanti, come è splendidamente dimostrato, nella storia della Chiesa, dalla vita di tanti santi [Lumen gentium, 40].     

(Continua la domanda: Siamo tutti destinati a diventare «santi»?)