sabato 19 novembre 2016

Gualberto Gismondi: Nuova iniziativa del Blog "Spirito e vita eterna"



AVVISO A TUTTI I CORTESI VISITATORI E LETTORI

NUOVA INIZIATIVA DI QUESTO BLOG

Cari Visitatori e Lettori,

con la prossima Domenica 27 novembre 2016 cominceremo una nuova iniziativa: un breve commento alle S. Messe di ogni anno. Inizieremo commentando le Domeniche e le Solennità
Al termine del “Commento del CCC al catechismo YouCat” vi aggiungeremo anche i commenti alle S. Messe dei giorni feriali
Ogni nuovo anno liturgico inizia con il tempo di Avvento, che quest’anno coinciderà con la prossima Domenica 27 novembre. Nell’Avvento le letture domenicali della Parola di Dio si alternano regolarmente ogni tre anni, denominati: Anno A, Anno B e Anno C. Nell’anno liturgico 2016-2017 le letture domenicali sono dell’ANNO A. 
Durante l’Avvento, la Chiesa presenta i misteri dell’attesa e della venuta del Signore, per preparare tutti a ricevere le grazie e i doni che Dio elargisce nelle celebrazioni solenni del Natale del suo Figlio Gesù Cristo. Le quattro settimane d’Avvento meditano i molti aspetti di quest’attesa e venuta. 
Nella I Domenica il Vangelo presenta il Signore che viene alla fine dei tempi. Nella II e III Domenica i vangeli presentano Giovanni Battista, la sua persona e la sua missione profetica di Precursore di Cristo. Nella IV Domenica il vangelo descrive i fatti immediati che precedono la nascita di Gesù. 
Le letture dell’Antico Testamento presentano le profezie sul Messia e sui caratteri del tempo messianico. Sono tratte dai vari profeti e soprattutto dal libro d’Isaia. Le letture del Nuovo Testamento offrono esortazioni e annunci sulle due fasi d’Avvento. La prima fase invita a rivolgere lo sguardo alla prima venuta del Signore, nell’umiltà della natura umana. 
La seconda fase sottolinea la sua seconda venuta, o ritorno, nello splendore della sua gloria, per il Giudizio Finale, nel quale introdurrà tutti i giusti nel possesso definitivo del suo Regno, nella Risurrezione, e nella gloria e beatitudine eterna
L’Avvento accosta, infatti, inizio e fine, prima venuta nella grazia del Natale e seconda venuta nella gloria del ritorno e del giudizio finale. Numerose immagini bibliche aiutano a contemplare e gustare le due venute. 
La Chiesa, tuttavia, ricorda anche le continue venute e presenze invisibili del Signore, in ogni giorno e ogni ora della nostra vita. Gesù visita sempre il suo popolo: nella fede, nella grazia e nei sacramenti. 
Il mistero dell’Avvento ci ricorda che la venuta del Signore Gesù non riguarda solo quanti erano presenti alla sua prima venuta nel mondo. Egli dona la grazia di tale venuta a tutti gli uomini di tutti i tempi. Essa perdura sempre ed è offerta a noi tutti perché costruiamo la nostra vita sull’amore del Figlio e l’obbedienza al Padre.         ullo Quello


Gualberto Gismondi ofm.

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