mercoledì 21 dicembre 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 355 – Parte VII



 YOUCAT Domanda n.  355 – Parte VII. Che cosa significa: «Non avrai altro Dio al di fuori di me»?


(Risposta Youcat – ripetizione) Questo precetto ci proibisce: di onorare altri dèi o altri idoli, di adorare un idolo terreno o di vincolarci in maniera totale ad un bene terreno (denaro, potere, successo, bellezza, gioventù ecc.); di praticare la superstizione, cioè di dedicarci a pratiche esoteriche, magiche o occulte invece di credere al potere di Dio, alla sua Provvidenza e alla sua benedizione; oppure anche di occuparci di chiaroveggenza o di spiritismo; di sfidare Dio con parole o con gesti; di commettere sacrilegio; di cercare di ottenere cariche ecclesiastiche con il denaro e di profanare il sacro con pratiche di mercimonio (simonia).     

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2123) “Molti nostri contemporanei […] non percepiscono affatto o esplicitamente rigettano l'intimo e vitale legame con Dio, così che l'ateismo va annoverato fra le cose più gravi del nostro tempo” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 19]. 

Per meditare

(Commento CCC) (CCC 2124) Il termine ateismo indica fenomeni molto diversi. Una forma frequente di esso è il materialismo pratico, che racchiude i suoi bisogni e le sue ambizioni entro i confini dello spazio e del tempo. L'umanesimo ateo ritiene falsamente che l'uomo “sia fine a se stesso, unico artefice e demiurgo della propria storia” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 20]. Un'altra forma dell'ateismo contemporaneo si aspetta la liberazione dell'uomo da una liberazione economica e sociale, alla quale “si pretende che la religione sia di ostacolo, per natura sua, in quanto, elevando la speranza dell'uomo verso una vita futura e fallace, la distoglierebbe dall'edificazione della città terrena” [Gaudium et spes, 20]. 

(Continua la domanda: Che cosa significa: «Non avrai altro Dio al di fuori di me»?)