giovedì 29 dicembre 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 356 – Parte I.



YOUCAT Domanda n. 356 – Parte I. L'esoterismo è conciliabile con la fede cristiana?


(Risposta Youcat) No, perché l' esoterismo non tiene conto della realtà di Dio: egli è un essere personale, è l'amore e l'origine della vita, non una fredda energia cosmica. L'uomo è stato voluto e creato da Dio, ma non è un essere divino, bensì ferito dal peccato, minacciato dalla morte e bisognoso di redenzione. Mentre gli esoteristi sono per lo più convinti che l'uomo possa redimersi da solo, i cristiani credono alla salvezza solo in Gesù Cristo e nella grazia di Dio. Anche la natura e il cosmo non sono di origine divina (panteismo).  È vero invece che il Creatore, con tutto il suo amore nei nostri confronti, è infinitamente più grande ed è diverso da tutto quello che ha creato.   

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2118) Il primo comandamento di Dio condanna i principali peccati di irreligione: l'azione di tentare Dio, con parole o atti, il sacrilegio e la simonia. (CCC 2110) Il primo comandamento vieta di onorare altri dèi, all'infuori dell'unico Signore che si è rivelato al suo popolo. Proibisce la superstizione e l'irreligione. La superstizione rappresenta, in qualche modo, un eccesso perverso della religione; l'irreligione è un vizio opposto, per difetto, alla virtù della religione.    

Per meditare

(Commento Youcat)Molte sono, oggigiorno, le persone che per ragioni di salute praticano lo yoga, partecipano a corsi di meditazione (meditazione) per provare il silenzio e il raccoglimento; oppure anche partecipano a degli incontri di danza per fare nuove esperienze fisiche. Non sempre però queste tecniche sono inoffensive: spesso infatti veicolano una dottrina inconciliabile col Cristianesimo, l'esoterismo. Nessun uomo razionale dovrebbe condividere questa visione irrazionale del mondo che brulica di spiriti, di folletti e di angeli (esoterici), che crede alla magia e per cui gli «iniziati» conservano un segreto che rimane inaccessibile al «popolo stolto». Già nell'antica Israele vennero confutate le credenze negli dèi e negli spiriti dei popoli circostanti: Dio solo è il Signore e non esiste Dio al di fuori di lui. Non esiste neppure alcun'arte magica con cui si possa condizionare il divino, legare i suoi voleri all'universo e redimere se stessi. Dal punto di vista cristiano l'esoterismo è in gran parte superstizione o occultismo.  

(Commento CCC) (CCC 2111) La superstizione è la deviazione del sentimento religioso e delle pratiche che esso impone. Può anche presentarsi mascherata sotto il culto che rendiamo al vero Dio, per esempio, quando si attribuisce un'importanza in qualche misura magica a certe pratiche, peraltro legittime o necessarie. Attribuire alla sola materialità delle preghiere o dei segni sacramentali la loro efficacia, prescindendo dalle disposizioni interiori che richiedono, è cadere nella superstizione [Mt 23,16-22].   

(Continua la domanda: L'esoterismo è conciliabile con la fede cristiana?)

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