venerdì 30 dicembre 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 356 – Parte II.



YOUCAT Domanda n. 356 – Parte II. L'esoterismo è conciliabile con la fede cristiana?


(Risposta Youcat – ripetizione) No, perché l' esoterismo non tiene conto della realtà di Dio: egli è un essere personale, è l'amore e l'origine della vita, non una fredda energia cosmica. L'uomo è stato voluto e creato da Dio, ma non è un essere divino, bensì ferito dal peccato, minacciato dalla morte e bisognoso di redenzione. Mentre gli esoteristi sono per lo più convinti che l'uomo possa redimersi da solo, i cristiani credono alla salvezza solo in Gesù Cristo e nella grazia di Dio. Anche la natura e il cosmo non sono di origine divina (panteismo).  È vero invece che il Creatore, con tutto il suo amore nei nostri confronti, è infinitamente più grande ed è diverso da tutto quello che ha creato.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2112) Il primo comandamento condanna il politeismo. Esige dall'uomo di non credere in altri dèi che Dio, di non venerare altre divinità che l'Unico. La Scrittura costantemente richiama a questo rifiuto degli idoli che sono “argento e oro, opera delle mani dell'uomo”, i quali “hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono...”. Questi idoli vani rendono l'uomo vano: “Sia come loro chi li fabbrica e chiunque in essi confida” (Sal 115,4-5.8; cf. Is 44,9-20; Ger 10,1-16; Dn 14,1-30; Bar 6; Sap 13,1-15,19). Dio, al contrario, è il “Dio vivente” (Gs 3,10; Sal 42,3), che fa vivere e interviene nella storia. 

Per meditare

(Commento Youcat)Molte sono, oggigiorno, le persone che per ragioni di salute praticano lo yoga, partecipano a corsi di meditazione (meditazione) per provare il silenzio e il raccoglimento; oppure anche partecipano a degli incontri di danza per fare nuove esperienze fisiche. Non sempre però queste tecniche sono inoffensive: spesso infatti veicolano una dottrina inconciliabile col Cristianesimo, l'esoterismo. Nessun uomo razionale dovrebbe condividere questa visione irrazionale del mondo che brulica di spiriti, di folletti e di angeli (esoterici), che crede alla magia e per cui gli «iniziati» conservano un segreto che rimane inaccessibile al «popolo stolto». Già nell'antica Israele vennero confutate le credenze negli dèi e negli spiriti dei popoli circostanti: Dio solo è il Signore e non esiste Dio al di fuori di lui. Non esiste neppure alcun'arte magica con cui si possa condizionare il divino, legare i suoi voleri all'universo e redimere se stessi. Dal punto di vista cristiano l'esoterismo è in gran parte superstizione o occultismo.  

(Commento CCC) (CCC 2114) La vita umana si unifica nell'adorazione dell'Unico. Il comandamento di adorare il solo Signore semplifica l'uomo e lo salva da una dispersione senza limiti. L'idolatria è una perversione del senso religioso innato nell'uomo. Idolatra è colui che “riferisce la sua indistruttibile nozione di Dio a chicchessia anziché a Dio” [Origene, Contra Celsum, 2, 40: PG 11, 861].

(Continua la domanda: L'esoterismo è conciliabile con la fede cristiana?)