venerdì 27 gennaio 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 362



YOUCAT Domanda n. 362 – Perché in Israele si festeggia il sabato?


(Risposta Youcat) Per il popolo di Israele il Sabato è il più grande segno con cui ci si ricorda di Dio, Creatore e Redentore.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2168) Il terzo comandamento del Decalogo ricorda la santità del sabato: “Il settimo giorno vi sarà riposo assoluto, sacro al Signore” (Es 31,15). (CCC 2169) La Scrittura a questo proposito fa memoria della creazione: “Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro”(Es 20,11). (CCC 2170) La Scrittura rivela nel giorno del Signore anche un memoriale della liberazione di Israele dalla schiavitù d'Egitto: “Ricordati che sei stato schiavo nel paese d'Egitto e che il Signore tuo Dio ti ha fatto uscire di là con mano potente e braccio teso; perciò il Signore tuo Dio ti ordina di osservare il giorno di sabato” (Dt 5,15).     

Per meditare

(Commento Youcat) Il Sabato rinvia da una parte al settimo giorno della creazione: allora si dice che Dio «ha cessato e ha preso respiro» (Es 31,17), per autorizzare tutti gli uomini, per così dire, ad interrompere il lavoro e riprendere nuovamente fiato; i servi stessi potevano riposarsi di sabato. D'altra parte il sabato rinvia all'altro grande segno, la liberazione di Israele dalla schiavitù d'Egitto: «Ricorda che sei stato schiavo nella terra d'Egitto» (Dt 5, 15). Il sabato è quindi la festa della libertà umana, di sabato si può riprendere respiro e di sabato viene meno la divisione del mondo fra servi e padroni. Nell'Ebraismo tradizionale questo giorno di libertà e di riposo è anche per così dire un anticipo del mondo venturo. 

(Commento CCC) (CCC 2171) Dio ha affidato a Israele il sabato perché lo rispetti in segno dell'Alleanza perenne [Es 31,16]. Il sabato è per il Signore, santamente riservato alla lode di Dio, della sua opera creatrice e delle sue azioni salvifiche in favore di Israele. (CCC 2172) L'agire di Dio è modello dell'agire umano. Se Dio nel settimo giorno “si è riposato” (Es 31,17), anche l'uomo deve “far riposo” e lasciare che gli altri, soprattutto i poveri, “possano goder quiete” (Es 23,12). Il sabato sospende le attività quotidiane e concede una tregua. E' un giorno di protesta contro le schiavitù del lavoro e il culto del denaro [Ne 13,15-22; 2Cr 36,21].   (CCC 2189) “Osserva il giorno di sabato per santificarlo” (Dt 5,12). “Il settimo giorno vi sarà riposo assoluto, sacro al Signore” (Es 31,15).   

(Prossima domanda: Qual è il rapporto di Gesù col sabato?)

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