giovedì 2 febbraio 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 365 – Parte I.



YOUCAT Domanda n. 365 – Parte I. In che modo i cristiani fanno della domenica il «giorno del Signore»?


(Risposta Youcat) Un cattolico frequenta la Messa la domenica o la sera del sabato; in questo giorno egli interrompe tutti gli altri lavori che gli impedirebbero di rendere onore a Dio e che disturberebbero il clima di festa, di gioia, di pace e di rilassamento.      

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2177) La celebrazione domenicale del giorno e dell'Eucaristia del Signore sta al centro della vita della Chiesa. “Il giorno di domenica in cui si celebra il Mistero pasquale, per la Tradizione apostolica, deve essere osservato in tutta la Chiesa come il primordiale giorno festivo di precetto” [CIC canone 1246, § 1]. “Ugualmente devono essere osservati i giorni del Natale del Signore nostro Gesù Cristo, dell'Epifania, dell'Ascensione e del santissimo Corpo e Sangue di Cristo, della santa Madre di Dio Maria, della sua Immacolata Concezione e Assunzione, di san Giuseppe, dei santi Apostoli Pietro e Paolo, e infine di tutti i Santi” [CIC  canone 1246, § 1]. 

Per meditare

(Commento Youcat) Poiché la domenica è come una festa di Pasqua che ritorna ogni settimana, fin dai primi tempi i cristiani si riuniscono in questo giorno per festeggiare il loro Redentore, per rendergli grazie e per riunirsi con lui e con gli altri redenti. Per questo, per ogni cattolico consapevole, la santificazione della domenica e delle altre feste religiose costituisce una priorità; si è dispensati da questo dovere da urgenti affari familiari e da importanti incombenze sociali. Poiché la partecipazione all'Eucaristia domenicale è fondamentale per una vita cristiana, la Chiesa definisce un peccato mortale la mancata frequenza, senza un valido motivo, alla Messa domenicale. 

(Commento CCC) (CCC 2180) Il precetto della Chiesa definisce e precisa la legge del Signore: “La domenica e le altre feste di precetto i fedeli sono tenuti all'obbligo di partecipare alla Messa” [CIC canone 1247]. “Soddisfa il precetto di partecipare alla Messa chi vi assiste dovunque venga celebrata nel rito cattolico, o nello stesso giorno di festa, o nel vespro del giorno precedente” [CIC canone 1248].  

(Continua la domanda: In che modo i cristiani fanno della domenica il «giorno del Signore»?)

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