venerdì 10 febbraio 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 366



YOUCAT Domanda n. 366 – Perché è importante che lo Stato tuteli la domenica?


(Risposta Youcat) La domenica è un vero e proprio servizio reso al bene della società, poiché è un segno della resistenza al totale assorbimento dell'uomo da parte del lavoro.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2187) Santificare le domeniche e i giorni di festa esige un serio impegno comune. Ogni cristiano deve evitare di imporre, senza necessità, ad altri ciò che impedirebbe loro di osservare il giorno del Signore. Quando i costumi (sport, ristoranti, ecc.) e le necessità sociali (servizi pubblici, ecc.) richiedono a certuni un lavoro domenicale, ognuno si senta responsabile di riservarsi un tempo sufficiente di libertà. I fedeli avranno cura, con moderazione e carità, di evitare gli eccessi e le violenze cui talvolta danno luogo i diversivi di massa. Nonostante le rigide esigenze dell'economia, i pubblici poteri vigileranno per assicurare ai cittadini un tempo destinato al riposo e al culto divino. I datori di lavoro hanno un obbligo analogo nei confronti dei loro dipendenti. 

Per meditare

(Commento Youcat) Nei Paesi segnati dall'influenza del Cristianesimo i cristiani promuovono la tutela della domenica ad opera dello Stato, e non affidano ad altri il lavoro che essi stessi non desiderano compiere di domenica. Tutti devono partecipare a questo «riprendere fiato» della creazione.

 (Commento CCC) (CCC 2188) Nel rispetto della libertà religiosa e del bene comune di tutti, i cristiani devono adoperarsi per far riconoscere dalle leggi le domeniche e i giorni di festa della Chiesa come giorni festivi. Spetta a loro offrire a tutti un esempio pubblico di preghiera, di rispetto e di gioia e difendere le loro tradizioni come un prezioso contributo alla vita spirituale della società umana. Se la legislazione del paese o altri motivi obbligano a lavorare la domenica, questo giorno sia tuttavia vissuto come il giorno della nostra liberazione, che ci fa partecipare a questa “adunanza festosa”, a questa “assemblea dei primogeniti iscritti nei cieli” (Eb 12,22-23). 

(Prossima domanda: A cosa fa riferimento il quarto comandamento e cosa esige da noi?)

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