lunedì 27 febbraio 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 371 – Parte I.



YOUCAT Domanda n. 371 – Parte I. Come deve un figlio rispettare i propri genitori?


(Risposta Youcat) Un figlio rispetta i propri genitori quando offre loro in cambio amore e gratitudine.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2214) La paternità divina è la sorgente della paternità umana [Ef 3,15]; è la paternità divina che fonda l'onore dovuto ai genitori. Il rispetto dei figli, minorenni o adulti, per il proprio padre e la propria madre [Pr 1,8; Tb 4,3-4], si nutre dell'affetto naturale nato dal vincolo che li unisce. Questo rispetto è richiesto dal comando divino [Es 20,12].  (CCC 2215) Il rispetto per i genitori (pietà filiale) è fatto di riconoscenza verso coloro che, con il dono della vita, il loro amore e il loro lavoro, hanno messo al mondo i loro figli e hanno loro permesso di crescere in età, in sapienza e in grazia. “Onora tuo padre con tutto il cuore e non dimenticare i dolori di tua madre. Ricorda che essi ti hanno generato; che darai loro in cambio di quanto ti hanno dato?” (Sir 7,27-28).

Per meditare

(Commento Youcat) I figli devono essere grati ai loro genitori anche solo per aver ricevuto la vita dal loro amore; questa gratitudine crea una relazione d'amore, di rispetto, di responsabilità e di obbedienza, purché bene intesa, destinata a durare tutta la vita. I figli devono assistere i loro genitori con amore e fedeltà soprattutto nella necessità, nella malattia e nella vecchiaia.

 (Commento CCC) (CCC 2251) I figli devono ai loro genitori rispetto, riconoscenza, giusta obbedienza e aiuto. Il rispetto filiale favorisce l'armonia di tutta la vita familiare. (CCC 2216) Il rispetto filiale si manifesta anche attraverso la vera docilità e la vera obbedienza: “Figlio mio, osserva il comando di tuo padre, non disprezzare l'insegnamento di tua madre […]. Quando cammini ti guideranno; quando riposi, veglieranno su di te; quando ti desti, ti parleranno” (Pr 6,20-22). “Il figlio saggio ama la disciplina, lo spavaldo non ascolta il rimprovero” (Pr 13,1).     

(Continua la domanda: Come deve un figlio rispettare i propri genitori?)

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