martedì 21 marzo 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 376 – Parte V.



YOUCAT Domanda n. 376 – Parte V. Quali sono i compiti dei cittadini nei confronti dello Stato?


(Risposta Youcat – ripetizione) Ogni cittadino è tenuto a collaborare con onestà con gli organi dello Stato e a contribuire in sincerità, giustizia, libertà e solidarietà al Bene comune.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2244 a) Ogni istituzione si ispira, anche implicitamente, ad una visione dell'uomo e del suo destino, da cui deriva i propri criteri di giudizio, la propria gerarchia dei valori, la propria linea di condotta. Nella maggior parte delle società le istituzioni fanno riferimento ad una certa preminenza dell'uomo sulle cose. Solo la Religione divinamente rivelata ha chiaramente riconosciuto in Dio, Creatore e Redentore, l'origine e il destino dell'uomo.

Per meditare

(Commento Youcat) Anche un cristiano deve amare la propria patria, difenderla in vari modi in caso di necessità e mettersi volentieri a servizio delle istituzioni pubbliche; deve esercitare il diritto di voto attivo e passivo e non sottrarsi ad una giusta tassazione. Tuttavia il singolo cittadino resta all'interno dello Stato un'entità libera e dotata dei fondamentali diritti elementari; ha diritto alla critica costruttiva allo Stato e ai suoi organi. Lo Stato esiste per le persone singole, e non le persone per lo Stato.

(Commento CCC) (CCC 2244 b)  La Chiesa invita i poteri politici a riferire i loro giudizi e le loro decisioni a tale ispirazione della verità su Dio e sull'uomo. Le società che ignorano questa ispirazione o la rifiutano in nome della loro indipendenza in rapporto a Dio, sono spinte a cercare in se stesse oppure a mutuare da una ideologia i loro riferimenti e il loro fine e, non tollerando che sia affermato un criterio oggettivo del bene e del male, si arrogano sull'uomo e sul suo destino un potere assoluto, dichiarato o non apertamente ammesso, come dimostra la storia [Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 45-46].  

(Prossima domanda: Quando bisogna negare la propria obbedienza allo Stato?)

Nessun commento: