lunedì 27 marzo 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 378 – Parte I



YOUCAT Domanda n. 378 – Parte I. Perché non si può privare della vita né se stessi né gli altri?


(Risposta Youcat) Solo Dio è il Signore della vita e della morte; eccetto i casi di legittima difesa e di emergenza, nessun uomo può uccidere un altro uomo.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2258) “La vita umana è sacra perché, fin dal suo inizio, comporta l'azione creatrice di Dio e rimane per sempre in una relazione speciale con il Creatore, suo unico fine. Solo Dio è il Signore della vita dal suo inizio alla sua fine: nessuno, in nessuna circostanza, può rivendicare a sé il diritto di distruggere direttamente un essere umano innocente” [Congregazione per la Dottrina della Fede, Istr. Donum vitae, Introductio, 5].  (CCC 2262) Nel discorso della montagna il Signore richiama il precetto: “Non uccidere” (Mt 5,21); vi aggiunge la proibizione dell'ira, dell'odio, della vendetta. Ancora di più: Cristo chiede al suo discepolo di porgere l'altra guancia [Mt 5,22-39], di amare i propri nemici [Mt 5,44]. Egli stesso non si è difeso e ha ingiunto a Pietro di rimettere la spada nel fodero [Mt 26,52].

Per meditare

(Commento Youcat) La violazione della vita è un sacrilegio di fronte a Dio. La vita umana è sacra, il che significa che appartiene a Dio e che è sua proprietà; egli ci ha donato la vita, e solo lui può togliercela. Nel libro dell'Esodo sta scritto letteralmente: «Non ucciderai!» (Es 20, 13).

(Commento CCC) (CCC 2262) La Scrittura, nel racconto dell'uccisione di Abele da parte del fratello Caino [Gen 4,8-12], rivela, fin dagli inizi della storia umana, la presenza nell'uomo della collera e della cupidigia, conseguenze del peccato originale. L'uomo è diventato il nemico del suo simile. Dio dichiara la scelleratezza di questo fratricidio: “Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello” Gen 4,10-11).     

(Continua la domanda: Perché non si può privare della vita né se stessi né gli altri?)