mercoledì 12 aprile 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 380 - Parte I.



YOUCAT Domanda n. 380 – Parte I. Perché in caso di legittima difesa si può accettare addirittura l'uccisione di un'altra persona?


(Risposta Youcat) Il divieto di uccidere vale in maniera assoluta solo per le persone innocenti; chi attenta alla vita di altre persone può e deve essere fermato, in caso estremo anche con la morte.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2263) La legittima difesa delle persone e delle società non costituisce un'eccezione alla proibizione di uccidere l'innocente, uccisione in cui consiste l'omicidio volontario. “Dalla difesa personale possono seguire due effetti, il primo dei quali è la conservazione della propria vita; mentre l'altro è l'uccisione dell'attentatore” [San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, II-II, 64, 7]. “Nulla impedisce che vi siano due effetti di uno stesso atto, dei quali uno sia intenzionale e l'altro preterintenzionale” [San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, II-II, 64, 7].   

Per meditare

(Commento Youcat) La legittima difesa non è solo un diritto, ma può diventare addirittura un dovere per chi è responsabile della vita di altri; l'applicazione della legittima difesa non deve però errare nello scegliere i suoi mezzi, e la sua durezza deve essere proporzionata all'aggressione subita.

(Commento CCC) (CCC 2265) La legittima difesa, oltre che un diritto, può essere anche un grave dovere, per chi è responsabile della vita di altri. La difesa del bene comune esige che si ponga l'ingiusto aggressore in stato di non nuocere. A questo titolo, i legittimi detentori dell'autorità hanno il diritto di usare anche le armi per respingere gli aggressori della comunità civile affidata alla loro responsabilità. 

(Continua la domanda: Perché in caso di legittima difesa si può accettare addirittura l'uccisione di un'altra persona?)

Nessun commento: