martedì 25 aprile 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 384 – Parte I.



YOUCAT Domanda n. 384 – Parte I. Si può provocare l'aborto in caso di malformazioni?


(Risposta Youcat) No. Praticare l'aborto quando il bambino presenta un handicap è comunque un grave delitto, anche quando deriva dall'intenzione di risparmiare della sofferenza a questa persona.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2270) La vita umana deve essere rispettata e protetta in modo assoluto fin dal momento del concepimento. Dal primo istante della sua esistenza, l'essere umano deve vedersi riconosciuti i diritti della persona, tra i quali il diritto inviolabile di ogni essere innocente alla vita [Congregazione per la Dottrina della Fede, Istr. Donum vitae, 1, 1]. “Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato” (Ger 1,5). “Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra” (Sal 139,15).

Per meditare

(Commento CCC) (CCC 2271) Fin dal primo secolo la Chiesa ha dichiarato la malizia morale di ogni aborto provocato. Questo insegnamento non è mutato. Rimane invariabile. L'aborto diretto, cioè voluto come un fine o come un mezzo, è gravemente contrario alla legge morale: “Non uccidere il bimbo con l'aborto, e non sopprimerlo dopo la nascita” [Didaché, 2, 2; Lettera dello Pseudo Barnaba, 19, 5; Lettera a Diogneto, 5, 6; Tertulliano, Apologeticum, 9, 8: PL 1, 371-372]. “Dio, padrone della vita, ha affidato agli uomini l'altissima missione di proteggere la vita, missione che deve essere adempiuta in modo umano. Perciò la vita, una volta concepita, deve essere protetta con la massima cura; e l'aborto come l'infanticidio sono abominevoli delitti” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 51].    

(Continua la domanda: Si può provocare l'aborto in caso di malformazioni?)