mercoledì 26 aprile 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 384 – Parte II.



YOUCAT Domanda n. 384 – Parte II. Si può provocare l'aborto in caso di malformazioni?


(Risposta Youcat – ripetizione) No. Praticare l'aborto quando il bambino presenta un handicap è comunque un grave delitto, anche quando deriva dall'intenzione di risparmiare della sofferenza a questa persona.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2272) La cooperazione formale a un aborto costituisce una colpa grave. La Chiesa sanziona con una pena canonica di scomunica questo delitto contro la vita umana. “Chi procura l'aborto, ottenendo l'effetto, incorre nella scomunica latae sententiae” [CIC canone 1398] “per il fatto stesso d'aver commesso il delitto” [CIC canone 1314] e alle condizioni previste dal Diritto [CIC canoni 1323-1324]. La Chiesa non intende in tal modo restringere il campo della misericordia. Essa mette in evidenza la gravità del crimine commesso, il danno irreparabile causato all'innocente ucciso, ai suoi genitori e a tutta la società. 

Per meditare

(Commento CCC) (CCC 2273 a) Il diritto inalienabile alla vita di ogni individuo umano innocente rappresenta un elemento costitutivo della società civile e della sua legislazione: “I diritti inalienabili della persona dovranno essere riconosciuti e rispettati da parte della società civile e dell'autorità politica; tali diritti dell'uomo non dipendono né dai singoli individui, né dai genitori e neppure rappresentano una concessione della società e dello Stato: appartengono alla natura umana e sono inerenti alla persona in forza dell'atto creativo da cui ha preso origine.   

(Continua la domanda: Si può provocare l'aborto in caso di malformazioni?)