venerdì 30 giugno 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 420



YOUCAT Domanda n. 420 - Può una coppia cristiana fare ricorso ai metodi di regolazione della fecondità?


(Risposta Youcat) Sì, una coppia cristiana può e deve essere responsabile nella sua facoltà di poter donare la vita.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2368) Un aspetto particolare di tale responsabilità riguarda la regolazione della procreazione. Per validi motivi [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 50] gli sposi possono voler distanziare le nascite dei loro figli. Devono però verificare che il loro desiderio non sia frutto di egoismo, ma sia conforme alla giusta generosità di una paternità responsabile. Inoltre regoleranno il loro comportamento secondo i criteri oggettivi della moralità: “Quando si tratta di comporre l'amore coniugale con la trasmissione responsabile della vita, il carattere morale del comportamento non dipende solo dalla sincera intenzione e dalla valutazione dei motivi, ma va determinato da criteri oggettivi, che hanno il loro fondamento nella natura stessa della persona umana e dei suoi atti, criteri che rispettano, in un contesto di vero amore, l'integro senso della mutua donazione e della procreazione umana; e tutto ciò non sarà possibile se non venga coltivata con sincero animo la virtù della castità coniugale” [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 51].

Per meditare

(Commento Youcat) A volte ci si trova in presenza di condizioni sociali, psichiche e di salute nelle quali un altro figlio potrebbe costituire una sfida così grande da sfiorare il sovrumano; perciò ci sono chiari criteri dei quali una coppia cristiana deve tenere conto: il regolamento della fertilità non può significare che una coppia pratica un'esclusione sistematica del concepimento; non può neppure significare che i figli vengono esclusi per ragioni egoistiche; non può neppure significare, infine, che possa intervenire una costrizione esterna (quando ad esempio lo Stato decide quanti figli deve avere una coppia). Infine, non può significare la liceità di ogni mezzo anticoncezionale.

(Commento CCC) (CCC 2369) “Salvaguardando ambedue questi aspetti essenziali, unitivo e procreativo, l'atto coniugale conserva integralmente il senso di mutuo e vero amore e il suo ordinamento all'altissima vocazione dell'uomo alla paternità” [Paolo VI, Lett. enc. Humanae vitae, 12]. (CCC 2399) La regolazione delle nascite rappresenta uno degli aspetti della paternità e della maternità responsabili. La legittimità delle intenzioni degli sposi non giustifica il ricorso a mezzi moralmente inaccettabili (per es. la sterilizzazione diretta o la contraccezione).

(Prossima domanda: Perché non tutti i mezzi per evitare il concepimento di un figlio sono ugualmente buoni?)

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