martedì 4 luglio 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 421



YOUCAT Domanda n. 421 – Parte II. Perché non tutti i mezzi per evitare il concepimento di un figlio sono ugualmente buoni?


(Risposta Youcat - ripetizione) Tra i metodi per la regolazione consapevole del concepimento, la Chiesa fa riferimento alle pratiche più evolute della auto-osservazione e alla pianificazione naturale della famiglia (pnf); queste rispettano la dignità dell'uomo e della donna; rispettano le leggi interne del corpo femminile; richiedono tenerezza e attenzione reciproca e sono quindi una scuola di amore.

Riflessione e approfondimenti  

(Commento CCC) (CCC 2370 b) “Al linguaggio nativo che esprime la reciproca donazione totale dei coniugi, la contraccezione impone un linguaggio oggettivamente contraddittorio, quello cioè del non donarsi all'altro in totalità: ne deriva non soltanto il positivo rifiuto all'apertura alla vita, ma anche una falsificazione dell'interiore verità dell'amore coniugale, chiamato a donarsi in totalità personale. […] La differenza antropologica e al tempo stesso morale, che esiste tra la contraccezione e il ricorso ai ritmi temporali […], coinvolge in ultima analisi due concezioni della persona e della sessualità umana tra loro irriducibili” [Giovanni Paolo II, Esort. ap. Familiaris consortio, 32].

Per meditare

(Commento Youcat) La Chiesa presta un'attenzione scrupolosa al rispetto della natura e vi scorge un significato profondo. Per la Chiesa quindi non è indifferente se una coppia manipola la fecondità della donna oppure ricorre ai periodi fecondi e infecondi. Nel nome di Pianificazione naturale della famiglia l'aggettivo «naturale» non è casuale: è ecologica, integrale, rispetta la coppia e la sua salute. Inoltre, se usata correttamente, è addirittura più efficace della pillola (cioè ha un più alto Pearl- index). Al contrario la Chiesa rifiuta tutti i metodi contraccettivi artificiali, che si tratti di mezzi chimici (la «pillola»), meccanici (condom, spirale) e chirurgici (sterilizzazione) che interferiscono, manipolandola, nell'unione fra uomo e donna. Questi mezzi artificiali potrebbero addirittura mettere a repentaglio la salute della donna, avere un'azione abortiva e compromettere su lungo termine la vita d'amore della coppia.

(Commento CCC) (CCC 2372) Lo Stato è responsabile del benessere dei cittadini. E' legittimo che, a questo titolo, prenda iniziative al fine di orientare l'incremento della popolazione. Può farlo con un'informazione obiettiva e rispettosa, mai però con imposizioni autoritarie e cogenti. Non può legittimamente sostituirsi all'iniziativa degli sposi, primi responsabili della procreazione e dell'educazione dei propri figli [Paolo VI, Lett. enc. Populorum progressio, 37; Id., Lett. enc. Humanae vitae, 23]. In questo campo non è autorizzato a intervenire con mezzi contrari alla legge morale.  

(Prossima domanda: Cosa può fare una coppia a cui non nascono figli?)