giovedì 10 agosto 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 445



 

YOUCAT Domanda n. 445 - Che cosa significa il principio «priorità del lavoro nei confronti del capitale»?


(Risposta Youcat) La Chiesa ha sempre insegnato il principio della «priorità del lavoro nei confronti del capitale» (Giovanni Paolo II, LE). L'uomo può possedere il denaro o il capitale in quanto si tratta di una cosa; il lavoro al contrario non può essere separato dalla persona che lo esegue. Per questo i bisogni elementari dei lavoratori devono avere la precedenza rispetto agli interessi del capitale.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2438) Varie cause, di natura religiosa, politica, economica e finanziaria danno oggi “alla questione sociale […] una dimensione mondiale” [Giovanni Paolo II, Lett. enc. Sollicitudo rei socialis, 9]. Tra le nazioni, le cui politiche sono già interdipendenti, è necessaria la solidarietà. E questa diventa indispensabile allorché si tratta di bloccare “i meccanismi perversi” che ostacolano lo sviluppo dei paesi meno progrediti [Ibid., 17; 45]. A sistemi finanziari abusivi se non usurai [Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 35], a relazioni commerciali inique tra le nazioni, alla corsa agli armamenti si deve sostituire uno sforzo comune per mobilitare le risorse verso obiettivi di sviluppo morale, culturale ed economico, “ridefinendo le priorità e le scale di valori, in base alle quali si decidono le scelte” [Ibid., 28].

Per meditare

(Commento Youcat) Anche chi possiede un capitale ed anche gli investitori hanno dei diritti che devono essere tutelati; sarebbe però una grave ingiustizia se gli imprenditori e gli investitori cercassero di moltiplicare il proprio profitto a costo dei diritti elementari dei loro lavoratori e dei loro impiegati.

(Commento CCC) (CCC 2436) E' ingiusto non versare agli organismi di sicurezza sociale i contributi stabiliti dalle legittime autorità. La disoccupazione, per carenza di lavoro, quasi sempre rappresenta, per chi ne è vittima, un'offesa alla sua dignità e una minaccia per l'equilibrio della vita. Oltre al danno che egli subisce personalmente, numerosi rischi ne derivano per la sua famiglia [Giovanni Paolo II, Lett. enc. Laborem exercens, 18]. 

(Prossima domanda: Che cosa dice la Chiesa in fatto di globalizzazione?)