Lc 21, 5-6 Distruzione del tempio
(Lc 21, 5-6) Distruzione del tempio
[5] Mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, disse: [6] "Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta". (CCC 585) Alla vigilia della sua passione, Gesù ha annunziato la distruzione di questo splendido edificio, di cui non sarebbe rimasta pietra su pietra [Mt 24,1-2]. In ciò vi è l'annunzio di un segno degli ultimi tempi che stanno per iniziare con la sua Pasqua [Mt 24,3; Lc 13,35]. Ma questa profezia ha potuto essere riferita in maniera deformata da falsi testimoni al momento del suo interrogatorio presso il sommo sacerdote [Mc 14,57-58] e ripetuta come ingiuria mentre era inchiodato sulla croce [Mt 27,39-40].