Lc 9, 46-48 Il più piccolo è grande

(Lc 9, 46-48) Il più piccolo è grande
[46] Frattanto sorse una discussione tra loro, chi di essi fosse il più grande. [47] Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un fanciullo, se lo mise vicino e disse: [48] "Chi accoglie questo fanciullo nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Poiché chi è il più piccolo tra tutti voi, questi è grande". (CCC 526) “Diventare come i bambini” in rapporto a Dio è la condizione per entrare nel Regno; [Mt 18,3-4] per questo ci si deve abbassare, [Mt 23,12] si deve diventare piccoli; anzi, bisogna “rinascere dall'alto” (Gv 3,7), essere generati da Dio [Gv 1,13] per “diventare figli di Dio” (Gv 1,12). Il Mistero del Natale si compie in noi allorché Cristo “si forma” in noi [Gal 4,19]. Natale è il Mistero di questo “meraviglioso scambio”. (CCC 570) L'ingresso di Gesù a Gerusalemme è la manifestazione dell'avvento del Regno che il Re-Messia, accolto nella sua città dai fanciulli e dagli umili di cuore, si accinge a realizzare con la Pasqua della sua morte e Risurrezione.

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