Commento CCC a YouCat Domanda n. 479
YOUCAT Domanda n. 479 - Parte II. Che cosa possiamo imparare dal modo di pregare di Maria?
(Risposta Youcat - ripetizione) Imparare a pregare da
Maria significa concordare con la sua preghiera: «Avvenga per me secondo la tua
parola» (Lc 1, 38); la preghiera è in fondo una donazione che risponde
all'amore di Dio; quando diciamo di sì come Maria, Dio ha la possibilità di
vivere in noi la sua vita.
Riflessione e
approfondimenti
(Commento CCC) (CCC 2618) Il Vangelo ci rivela come Maria preghi e
interceda nella fede: a Cana [Gv 2,1-12] la Madre di Gesù prega il Figlio suo
per le necessità di un banchetto di nozze, segno di un altro Banchetto, quello
delle nozze dell'Agnello che, alla richiesta della Chiesa, sua Sposa, offre il
proprio Corpo e il proprio Sangue. Ed è nell'ora della Nuova Alleanza, ai piedi
della croce [Gv 19,25-27], che Maria viene esaudita come la Donna, la nuova
Eva, la vera “Madre dei viventi”.
Per meditare
(Commento CCC) (CCC 2674) Dopo il consenso dato nella fede al momento
dell'Annunciazione e mantenuto, senza esitazione, sotto la croce, la maternità
di Maria si estende ora ai fratelli e alle sorelle del Figlio suo, “ancora
pellegrini e posti in mezzo a pericoli e affanni” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 62]. Gesù, l'unico
mediatore, è la via della nostra preghiera; Maria, Madre sua e Madre nostra, è
pura trasparenza di lui: ella “mostra la Via” [Odeghétria], ne è “il segno”, secondo l'iconografia tradizionale in
Oriente e in Occidente.