Commento CCC a YouCat Domanda n. 480
YOUCAT Domanda n. 480 - Parte I. Com'è la preghiera dell'Ave Maria?
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei
benedetta fra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù. Santa Maria,
madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen.
Latino: Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum. Benedicta tu in
mulieribus, et benedictus fructus ventris tui, Iesus. Sancta Maria, Mater Dei, ora
pro nobis peccatoribus, nunc et in hora mortis nostrae. Amen.
Riflessione e
approfondimenti
(Commento CCC) (CCC 2674) Dopo il consenso dato nella fede al momento
dell'Annunciazione e mantenuto, senza esitazione, sotto la croce, la maternità
di Maria si estende ora ai fratelli e alle sorelle del Figlio suo, “ancora
pellegrini e posti in mezzo a pericoli e affanni” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 62]. Gesù, l'unico
mediatore, è la via della nostra preghiera; Maria, Madre sua e Madre nostra, è
pura trasparenza di lui: ella “mostra la Via” [Odeghétria], ne è “il segno”, secondo l'iconografia tradizionale in
Oriente e in Occidente.
Per meditare
(Commento CCC) (CCC 2675) E' a partire da questa singolare cooperazione di
Maria all'azione dello Spirito Santo, che le Chiese hanno sviluppato la
preghiera alla santa Madre di Dio, incentrandola sulla persona di Cristo
manifestata nei suoi misteri. Negli innumerevoli inni e antifone in cui questa
preghiera si esprime, si alternano di solito due movimenti: l'uno “magnifica”
il Signore per le “grandi cose” che ha fatto per la sua umile serva e, mediante
lei, per tutti gli uomini; [Lc 1,46-55] l'altro affida alla Madre di Gesù le
suppliche e le lodi dei figli di Dio, dal momento che ora ella conosce
l'umanità, che in lei è sposata dal Figlio di Dio.